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Canova, arriva Vivi per sempre: "Dentro ci sono tutte le nostre notti"

La band milanese presenta a Tgcom24 "Vivi per sempre", uscito il 1° marzo

A due anni dal successo di "Avete ragione tutti" i Canova sono tornati il 1° marzo con "Vivi per sempre", secondo disco eterogeneo che contiene "emozioni, pensieri e notti del nostro ultimo tratto di vita". Un progetto più maturo a livello produttivo a cui Matteo, Fabio, Federico e Gabriele sono arrivati pronti anche grazie alla gavetta nei club e sui palchi di tutta Italia. Ad anticiparlo i singoli "Groupie", "Domenicamara" e "Goodbye Goodbye".

Canova tornano sulla scena con "Vivi per sempre"

"Ogni canzone ha un suo mondo proprio, che rimane però sotto la stessa matrice, quella di un unico autore e della stessa band. Seppur coscienti del modo attuale di ascoltare la musica, tra skip e palylist, i dischi ci piacciono molto. Siamo stati attenti anche alla sequenza della tracklist" dicono presentando il disco.

"Vivi per sempre" contiene nove tracce molto diverse tra loro. Come le avete selezionate?
I brani raccontano il nostro ultimo anno di vita, con tutte le sue sfaccettature. Dentro ci sono le nostre notti, le sensazioni, i pensieri, le delusioni e le emozioni che ci rispecchiano... c'è la nostra vita.

Il disco arriva a due anni e mezzo da "Avete ragione tutti". Cosa è cambiato rispetto al primo album?
L'iter creativo è stato lo stesso: canzoni, prove e studio di registrazione. La produzione di Matteo Cantaluppi e la fase di pre-produzione ci hanno però permesso di arrivare in studio più preparati a livello di suoni. Due anni in giro a suonare ci hanno anche aiutato a metterci più a fuoco come band, capire come affrontare un'esperienza del genere.

Il primo singolo "Groupie" fa da ponte tra i due dischi...
Alla fine del tour precedente, nel gennaio 2018, sentivamo l'esigenza di aggiungere un inedito. In quei giorni avevo scritto "Groupie" e l'abbiamo suonata, arrangiandola sul momento. Ci tenevamo che uscisse per prima perché unisce i due progetti. Per noi i singoli non hanno valenza "commerciale", sono un antipasto dell'album che rimane il punto centrale di tutto.

"Domenicamara" è molto ritmata, mentre il testo è più cupo...
Uno dei grandi pregi di essere una band è avere il suonato che va per conto proprio. Ci piaceva l'idea, diffusa all'estero. che testo e musica prendessero strade diverse. Alla fine dell'ascolto non sai se ti ha lasciato allegria, tristezza, malinconia.... è questa la magia.

Il terzo singolo "Goodbye, Goodbye" è un omaggio a Londra, cosa rappresenta per voi?
A livello musicale è stato un faro importante, a partire dalla musica degli Anni Sessanta. Siamo andati lì in cerca di un certo tipo di ossigeno e di atmosfere, ma abbiamo trovato la trap... Probabilmente non vivendo la città abbiamo sbagliato zone. Non abbiamo trovato quello che cercavamo, ma ci ha lasciato in regalo "Goodbye, Goodbye".

Il 20 marzo ripartite live. Cosa porterete sul palco?
Ripercorreremo i due dischi, il primo con qualche aggiornamento, e ci sarà molto coinvolgimento. Siamo curiosi anche noi, perché andremo a suonare in posti più grandi rispetto al primo tour. Vogliamo garantire uno spettacolo di livello per il nostro pubblico.

Avere un pubblico fedele vi tranquillizza o è fonte d'ansia?
Entrambe le cose, ma avere una fan base ci aiuterà ad affrontare i grandi palchi. Devo dire che non abbiamo subito l'ansia del secondo disco, è stato un processo naturale. Di certo non vogliamo sederci sugli allori, ma continuare a migliorarci e stupire il nostro pubblico.

Nel disco non ci sono collaborazioni, vi piacerebbe in futuro lavorare con altri artisti?
In futuro può darsi che accada, ma dovrà avvenire in maniera spontanea e non a tavolino. La prima cosa che deve scattare è la sintonia e la stima reciproca. Prima si prende una birra insieme, poi si può parlare di fare un pezzo.

Come avete scelto l'immagine del disco?
L'ha trovata Teo su Instagram e ci ha colpito immediatamente. Non è una bella foto ma dentro c'è tutto: felicità, ebrezza, amore e odio. Tanta vita. Il cane si chiama Baloo ed è di una fotografa tedesca. Abbiamo fatto fatica a convincerla. Non riusciva a credere che volessimo questa foto, ne aveva altre più belle sul suo profilo.

LE DATE DEL TOUR:
20 marzo 2019 – MILANO – ALCATRAZ
22 marzo 2019 – VENARIA REALE (TO) – TEATRO DELLA CONCORDIA
26 marzo 2019 PADOVA – GRAN TEATRO GEOX
28 marzo 2019 – ROMA – ATLANTICO
29 marzo 2019 – NAPOLI - CASA DELLA MUSICA
30 marzo 2019 MODUGNO (BA) – DEMODE'
03 aprile 2019 – FIRENZE - OBIHALL TEATRO DI FIRENZE
05 aprile 2019 – BOLOGNA - ESTRAGON

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