FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

L’E3 si trasforma: la fiera dei videogiochi sarà un festival dedicato al pubblico

Il piano di organizzazione della convention videoludica punta a un evento ricco di celebrità e influencer

L’E3 si trasforma: la fiera dei videogiochi sarà un festival dedicato al pubblico

L’E3 cambia faccia. Dopo circa un ventennio di eventi dedicati esclusivamente alla stampa, nel programma dell’edizione 2020 l’ente ESA ha svelato che la convention più famosa del mondo dei videogiochi diventerà una sorta di festival e sarà sempre più orientata al pubblico, con la partecipazione di celebrità e influencer.

L’E3 aveva già aperto le porte ai non addetti ai lavori nel 2017, quando già si vociferava di una sua radicale trasformazione, considerando l’enorme afflusso di giocatori che ogni anno accorre da ogni parte del mondo ad affollare il centro di Los Angeles nella speranza di poter mettere le mani sui giochi in anteprima.

Stando ai dati pubblicati dal sito americano GameDaily.biz, l’evento vedrà duplicare gli spazi dedicati al pubblico, con appositi stand dove i fan potranno incontrare i propri beniamini. L’apparizione di attori come Keanu Reeves sul palco della passata edizione ha convinto gli organizzatori a intraprendere questa strada, con la consapevolezza che maggiore è il numero delle celebrità, maggiore sarà il volume d’affari che arriverà dal pubblico, con la speranza inoltre di riportare all’evento anche Sony, grande assente di quest’anno.

L’E3 conta quindi di rendere disponibili 10mila badge per il pubblico, con un flusso atteso di 25mila utenti il prossimo giugno. Sul modello della tedesca Gamescom, l’ESA ha proposto un unico giorno dedicato alla stampa (il primo della presunta settimana), per evitare che si crei confusione durante i giorni aperti invece al pubblico. Per rendere più semplice il processo, gli addetti ai lavori si stanno concentrando sullo sviluppo di un’app che permetterà agli utenti di prenotare una serie di appuntamenti dedicati e conoscere anche il tempo di attesa delle file agli stand.

Non ci resta dunque che attendere ulteriori aggiornamenti sull’evento, che sembra orientarsi sempre più allo show e alla spettacolarizzazione pubblica, abbandonando definitivamente le vesti della fiera di settore dedicata a pochi eletti.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali